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domenica 24 maggio 2015

Torta semifreddo al limone (175 kcal a fetta). Ricetta light.



La bella stagione sta arrivando e con essa la voglia di dolci che siano freschi e leggeri.
Oggi quindi vi propongo una torta semifreddo al limone davvero facile e veloce da preparare! Una base di biscotto e un fresco semifreddo al limone, senza cottura in forno, senza uova né particolari procedimenti. Davvero facile e veloce! ;)

Per quanto riguarda le dosi della base di biscotti, volendola di un certo spessore, ho usato il doppio delle dosi solitamente utilizzate. Quindi se voi preferite uno strato più sottile, vi basterà dimezzarle.

Le calorie si riferiscono alla torta divisa in 22 fette di uguale dimensione e peso.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm: 

Per la base:
Biscotti secchi: 400 gr.
Burro light fuso: 200 gr

Per il semifreddo: 
panna vegetale: 400 ml
yogurt di soia al limone: 375 gr (3 vasetti da 125 gr). Io ho usato lo yogurt di soia al limone e lime della Alpro.
zucchero a velo: q.b. (io ne ho usati 3 cucchiai).
fogli di gelatina/colla di pesce: 2 (12 gr)

Prendete uno stampo a cerniera da 24 cm e foderatelo con della pellicola per alimenti (io ho leggermente spennellato la pellicola con del burro fuso, per essere sicura che non attaccasse e aderisse meglio allo stampo).
Riducete in polvere i biscotti secchi, versatevi il burro fuso, amalgamate per bene e disponete il composto sul fondo dello stampo pressando energicamente. Mettetelo a riposare in frigo per 30 min o in freezer per 15 min.
Nel frattempo preparate il semifreddo montando la panna ben ferma e aggiungendo lo zucchero a velo per addolcirla.  A questo punto aggiungete lo yogurt e amalgamate bene il tutto, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso.
Mettete la gelati in ammollo in acqua fredda per dieci minuti, strizzatela, scioglietela al microonde per qualche secondo e unitela al composto di panna e yogurt, mischiando e avendo cura che sia ben incorporata. Versate il tutto nello stampo a cerniera e lasciate in frigo a riposare per una notte.
Decorate semplicemente con della scorza e delle fette di limone.

Circa un'ora prima di sformarlo e servilo, mettetelo in freezer: servirà a dargli una consiestenza più gelatosa.



giovedì 14 maggio 2015

Tortine integrali alla cannella. (109 kcal) Ricetta light colazione/merenda.





Per una colazione, o una merenda, dolce, buona, genuina e senza troppi sensi di colpa! :D :D
Il procedimento è in sostanza quello dei muffin, quindi ci vuole davvero pochissimo tempo! Una ricetta facile e veloce! ;)

Ingredienti per 12 tortine:                          forno: 170° x 15/20 min.

  • Farina integrale: 150 gr
  • margarina light: 70 gr (fusa)
  • uova: 2
  • cannella a piacere (io ne ho messo un cucchiaino colmo)
  • lievito per dolci: mezza bustina
  • bicarbonato: 1 cucchiaino
  • zucchero: 70 gr.
  • dolcificante: io ne ho usate 20 tic (ridotte in polvere)
  • latte di soia light: 80 ml


Per prima cosa sciogliete la margarina nel microonde e fatela raffreddare. In una boule unite gli ingredienti liquidi più le uova e sbatteteli velocemente con una frusta a mano. In un'altra miscelate insieme la farina setacciata, lo zucchero, il dolcificante, la cannella, il bicarbonato. Aggiungete gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Per ultima aggiungete la mezza bustina di lievito.
Mettete i pirottini nello stampo da muffin e riempite per circa i 2/3.
Infornate a forno preriscaldato a 170° per circa 15/20 min. Fate sempre la prova stecchino, mi raccomando e regolatevi sempre a seconda del vostro forno.

Consigli.

  • potete anche aggiungere delle gocce di cioccolato. Saranno più golose, ma le calorie aumenteranno. ;) 
  • Potete anche surgelare le tortine chiudendole nei sacchetti gelo singolarmente una volta che si saranno ben raffreddate. Fatele scongelare a temperatura ambiente all'occorrenza e saranno morbide e soffici. Io ho dato una veloce scaldatina con il forno ed erano davvero perfette! ;)


lunedì 13 aprile 2015

Pancakes al cacao (84 kcal.) Ricetta light colazione/brunch.




Ingredienti x 12 pancakes ca.
  • farina 00: 200 gr. 
  • uova: 2 albumi
  • dolcificate: 10 tic. 
  • sale: 1/2 cucchiaino
  • cacao: un cucchiaio colmo (15 gr.)
  • lievito per dolci: 2 cucchiaini 
  • bicarbonato: 1 cucchiaino. 
  • latte di soia: 250 ml (io uso quello Alpro light che ha ancora meno calorie). 
  • margarina light: 30gr 
Prendete due ciotole capienti, in una miscelate insieme gli ingrediente secchi (farina, lievito, sale, bicarbonato, cacao, dolcificante, nell'altra quelli liquidi (latte, margarina fusa fredda). 
Aggiungete gli ingredienti liquidi a quelli secchi e, aiutandovi con una frusta a mano, o un cucchiaio di legno, amalgamate il tutto evitando che si formino troppi grumi. 
Montate gli albumi a neve morbida e uniteli per ultimi al composto, rigirando lentamente dall'alto verso il basso, fino a quando non si saranno incorporati dal tutto all'impasto. 

Scaldate una padella antiaderente e quando sarà ben calda, versatevi sopra, con mestolo piccolo, l'impasto, facendolo colare dall'alto in modo che abbia una orma tonda regolare. Abbassate la fiamma (fuoco medio-basso) e coprite con un coperchio trasparente. Quando cominceranno a formarsi delle bolle sulla superficie, girate il pancake e fate cuocere ancora per qualche minuto. 

Serviteli caldi con una spolverata di zucchero a velo o con della frutta fresca. 

giovedì 26 marzo 2015

Ricetta light: Risotto al Cabernet Sauvignon aromatizzato alla cannella (380 kcal).

Tornata in patria, vista la nascita del mio blog, mi hanno chiesto di cucinare qualcosa di speciale. Dal momento che a molti piace il vino, ho pensato di usarlo per preparare un buon risotto, che bene si presta a preparazioni per più persone. 
Fare un risotto poi non è così difficile, necessita solo di un po' di tempo e attenzione. 
Io vi do gli ingredienti per una persona, così sarà più facile regolarvi a seconda del numero degli ospiti. 

Ingredienti per 1 persona. 

riso carnaroli: 70 gr 
brodo o acqua calda: q.b. 
Cabernet Sauvignon: 100 ml (1/2 bicchiere) 
parmigiano grattugiato: 15 gr (1 cucchiaio colmo) 
cannella: q.b. 
sale e pepe: q.b.

Cominciate con il preparare il brodo classico con sedano, carote e cipolle. Se non volete farlo allora usate della semplice acqua salata. 
Scaldate una padella antiaderente, tostate il riso e sfumate con un mestolo di brodo/acqua. Quando si sarà assorbito proseguite con la cottura del risotto: abbassate la fiamma, aggiungete un mestolo di brodo/acqua alla volta, solo quando il precedente si sarà completamente assorbito. Rigirate il riso spesso per non farlo attaccare e bruciare. 
Ultimate la cottura aggiungendo il  vino, fate assorbire ed evaporare la parte alcolica. Aggiustate di sale e pepe e fate mantecare con il cucchiaio di parmigiano. 

Servite su un piatto da portata e spolverizzate con della cannella di Ceylon (quantità a piacere). 
Guten Appetit! 




giovedì 5 marzo 2015

Ricetta light: Riso al limone espresso (340 kcal a porz)


Avete presente quando fuori piove, avete avuto una giornata che definirla pessima è un eufemismo, siete stanchi, stressati, avete il frigo vuoto e non vi va di andare a fare la spesa? Ecco, per me oggi è stato proprio così.
Per cena avevo intenzione di fare un po' di riso in bianco bollito, e tante care cose, ma poi ho pensato a quanto fosse triste e deprimente e ho deciso che almeno quel piatto di riso sarebbe stato migliore della mia giornata.
Così ho improvvisato. Quello che ne è venuto fuori è stato un riso al limone assolutamente semplice e veloce, ma il risultato è stato così buono che ho deciso di condividerlo con voi.

Ingredienti per una persona:
  • riso parboiled: 70 gr 
  • il succo di un limone 
  • aglio disidratato q.b.
  • parmigiano grattugiato: 1 cucchiaio 
  • 1 cucchiaino di olio evo 
  • sale e papa q.b.
Bollite il riso in abbondante acqua salata, così che l'amido non venga riassorbito e il riso rimanga sgranato e non si appiccichi.
Quando il riso sarà cotto (a me piace al dente), scolatelo, rimettetelo nella pentola ancora calda e aggiustatelo di sale, aggiungete il pepe, il succo di limone, l'olio, l'aglio disidrato a piacere (io ne ho messo appena una mezza punta di cucchiaino) e per ultimo il parmigiano, amalgamando il tutto.
Et evoilà, il vostro riso al limone espresso pronto da mangiare e assolutamente saporito: low calories, less fat.



domenica 1 marzo 2015

Torta diplomatica (246,20 Kcal a porz.)



I party non finiscono mai! Questa settimana abbiamo organizzato un piccolo Goodbye-party, dal momento che, con la fine del semestre, partiremo tutti per vacanze e rientri in patria vari. Come sempre, io ho l'onore e l'onere di preparare la torta di rito (ormai credo sia diventata una sorta di tradizione consolidata! xD).
Per l'occasione mi sono voluta cimentare nella preparazione di un dolce da pasticceria mignon che adoro: il diplomatico.
Devo dire che, pur non essendosi rivelato estremamente impegnativo dal punto di vista tecnico (a meno che non vogliate prepararvi da soli la sfoglia), sicuramente è un dolce la cui preparazione richiede parecchio tempo.
Io qui ve lo propongo in versione torta, ma decisamente poco light, perché, essendo la mia prima volta con questo dolce, ho preferito evitare esperimenti che si sarebbero risolti in disastri irrimediabili! Ma non temete, ho adorato così tanto questa torta che ne farò una versione con meno calorie da poter mangiare con meno sensi di colpa! ;)  
Le calorie inoltre si riferiscono alla torta divisa in 22 fette. Se eliminate la decorazione esterna con la panna (che il diplomatico effettivamente non prevede) le calorie scendono a 211,23.
Io purtroppo ho dovuto farla, perché una delle due sfoglie si era gonfiata in modo irregolare, quindi gli strati a nudo erano bruttini di vedere! :(

Ingredienti: 

  • 2 rotoli di sfoglia pronta rotonda: 
  • zucchero a velo q.b.
  • cioccolato fondente fuso q.b. 

Per il pan di Spagna: stampo 24 cm                        cottura: 180° per 40 min

  • zucchero: 100 gr 
  • uova: 4 
  • maizena: 75 gr 
  • farina 00: 75 gr 
  • sale 1 pizzico 
  • vaniglia: mezza fialetta di essenza di vaniglia
  • lievito mezza bustina 

Per la crema diplomatica:


  • 2 tuorli 
  • latte di soia: 500 ml 
  • maizena: 50 gr 
  • zucchero: 50 gr + 10 tic  
  • essenza di rum: qualche goccia (facoltativo)
  • vaniglia: restante metà della fialetta di essenza di vaniglia
  • panna fresca: 200 ml 
  • zucchero a velo: 20 gr  

Per la bagna: 
100 ml di acqua; 100 gr di zucchero;  essenza di rum: quasi mezza fialetta

Per la decorazione (facoltativa):
panna fresca: 200 ml ;
qualche goccia di essenza di rum
zucchero a velo: 20 gr
cioccolato fondente grattugiato q.b.

Il pan di Spagna: Io vi consiglio di preparare il pan di Spagna la sera prima, così guadagnerete in tempo. 
Cominciate con il separare i tuorli e gli albumi. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio di colore giallo chiaro, versando la mezza fialetta di essenza di vaniglia. Unite gli albumi montati a neve, mescolando con una spatola dall'altro verso il basso cosicché il composto non si smonti. Per ultimi aggiungete la farina, la maizena e il lievito setacciati insieme, mescolando il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Oleate appena e infarinate uno stampo rotondo da 24 cm e versate l'impasto. Infornate in forno preriscaldato a 180° per almeno 35-40 minuti senza mai aprire il forno nella prima mezz'ora di cottura. Fate sempre la prova stecchino. Non verrà un pan di Spagna altissimo, perché le dosi sono per ottenere l'unico strato che ci serve. Lasciatelo intiepidire, sformatelo, pareggiatelo e tagliate via la crosta dei bordi.

Le sfoglie: stendete leggermente con un mattarello la pasta sfoglia. Poggiatevi sopra il pan di Spagna e ricavatene un cerchio della stessa misura. Trasferite il tondo di sfoglia su una leccarda ricoperta di carta forno e bucatele abbondantemente con i rebbi di una forchetta: è importante che non si gonfi eccessivamente. Cospargetela di zucchero a velo (che serve a caramellizzarla) e infornatela a forno statico a 180° per ca. 15 minuti, fino a quando la sfoglia sarà ben cotta e di un colore bruno, dato dallo zucchero caramellizzato. Fate lo stesso anche per la seconda sfoglia. 
Mentre la sfoglia è ancora calda, spennellatela, sul lato che andrà a contatto con la crema, con il cioccolato fondente fuso per impermeabilizzarla, così da evitare che diventi molliccia e gommosa.
Se volete decorare la sommità della torta con la panna, o della crema, invece che con del semplice zucchero a velo, allora impermeabilizzate entrambi i lati del disco che userete per lo strato superiore.

La crema: riscaldate il latte con la restante metà di essenza di vaniglia e qualche goccia di essenza di rum. In una ciotola sbattete i tuorli e lo zucchero, quindi unite la maizena, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate a filo il latte riscaldato sul composto, amalgamando con la frusta velocemente, in modo che non si formino grumi. Rimettete il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Lasciate raffreddare la crema pasticcera con un foglio di pellicola a contatto. 
Montate la panna fino quando avrà raggiunto una consistenza corposa e aggiungete lo zucchero a velo, continuando a frullare: deve essere ben ferma. Quando la crema pasticcera sarà completamente fredda (la troverete piuttosto soda e budinosa, ma se non fosse così, con l'aggiunta della panna diverrebbe troppo liquida) unite la panna alla crema pasticcera, mescolando dall'alto verso il basso, fino a raggiungere un crema liscia, spumosa e omogenea. (Io consiglio di lasciare da parte 2 cucchiai circa di panna e aggiungerli solo se necessario, per evitare che la crema sia troppo fluida). 

La bagna: fate sciogliere in un pentolino lo zucchero nell'acqua fino ad ottenere uno sciroppo denso. Quando si sarà intiepidito, aggiungete l'essenza di rum e bagnate abbondantemente il pan di Spagna.

Assemblaggio: poggiate sul vassoio da torta il primo disco di sfoglia, con il lato coperto di cioccolato rivolto verso l'alto, e stendete uno strato di crema. A questo punto, ponetevi sopra il disco di pan di Spagna, precedentemente inumidito con la bagna, e spalmate un secondo strato di crema. Completate con il secondo disco di sfoglia con lo strato di cioccolato rivolto verso il basso, a contatto con la crema. Decorate la torta spolverizzando la sommità con dello zucchero a velo, oppure decorate con la panna (e in questo caso è bene che abbiate impermeabilizzato entrambi i lati dell'ultimo disco di sfoglia).
Io ho aggiunto giusto 3/4 gocce di essenza di rum anche alla panna per la decorazione e ho cosparso con del cioccolato fondente grattugiato.

mercoledì 25 febbraio 2015

Cake pops last minute.



Quando ho preparato la mia prima (Red) Velvet cake (che trovate QUI), mi era avanzato del pan di Spagna. In dispensa, avevo anche degli zuccherini colorati reduci da altre torte e dolci.
Avendo quella sera il party per il capodanno cinese, mi sono detta: perché non realizzare delle cake pops last minute tutti insieme?! 
Le ho preparate in modo davvero facile e veloce, ma il risultato e stato sorprendente!! Tutti si sono divertiti a decorarle e le hanno adorate! Anche se magari non sono venute fuori tutte perfette! xD 

Ingredienti: 
  • pan di Spagna avanzato 
  • confettura light che più vi piace (io ho usato quella di albicocche)
  • cioccolato che preferite: bianco, a latte, o fondente. 
  • zuccherini colorati, scaglie di cocco, granella di nocciole, ecc..
  • bastoncini di plastica (o stecchini di legno)
Prendete il pan di Spagna avanzato, rompetelo in tanti piccoli pezzi dentro una grande ciotola e sbriciolatelo con le mani. 
Aggiungete la confettura, un cucchiaio alla volta, e impastatela con le mani insieme al Pan di spagna, fino ad ottenere un composto compatto e modellabile (a me ne sono bastati 2 cucchiai, ma tutto dipende dalla quantità di pan di Spagna a disposizione). 
A questo punto, formate delle palline, disponetele su una placca (o un vassoio) ricoperta di carta forno e mettetele in freezer per 15 minuti ca.: le palline devono essere sode, ma non congelate. Oppure potete metterle in frigo per qualche ora (io le ho lasciate per circa 3/4 ore).

Una volta che le palline si saranno rassodate, sciogliete il cioccolato a bagnomaria, immergetevi la punta dei bastoncini di blastica (io non li avevo e ho usato gli stecchini grandi di legno), per circa 2 cm, e inseriteli fino al centro delle cake pops. Adesso immergete verticalmente, con un unico movimento, le cake pops nel cioccolato fuso, premurandovi che la copertura arrivi ad unirsi fino alla base dello stecchino. Lasciate colare il cioccolato in eccesso scuotendole delicatamente, o inclinandole di lato. 
Quando il cioccolato in eccesso sarà colato via, decorate le cake pops con gli zuccherini colorati, granella di nocciole, scaglie di cocco e con quello che più vi piace! usate pure la fantasia! 

Per ultimo lasciate le cake pops ad asciugare infilzandole su una base di polistirolo (io non avevo nemmeno questo e le ho infilzate in 3 grandi mele). Potete anche metterle ad asciugare in frigo per accelerare i tempi. 

martedì 24 febbraio 2015

Unconventional Kitchen. Ricetta siciliana: Melanzane ripiene light version (291,34 kcal a porz.)

Ritorniamo in terra di Sicilia con le Melanzane ripiene.
Questo è un piatto che nella mia famiglia può dirsi in qualche modo tradizionale, uno dei grandi classici della nostra tavola.
Quando eravamo bambini nostra nonna ce lo proponeva come secondo piatto, nel tempo però è diventato sempre più un piatto unico, accompagnato con l'immancabile pane.
Oggi  ve ne propongo una versione low calories come piatto unico, consigliandovi di accompagnarlo con un po' di pane (50 gr).
E' un piatto davvero facile da preparare, non occorrono grandi abilità culinarie per realizzarlo, solo un po' di pazienza! ;) Quindi anche i miei amati piromani e portatori di distruzione posso cucinarlo senza problemi!

Ingredienti per 2 persone:               cottura in forno: 200° per 20 min. 

  • 1 melanzana grande (200 gr circa) 
  • piselli lessati: 100 gr 
  • carne macinata di pollo: 200 gr  
  • 1 uovo sodo  
  • pangrattato 2 cucchiai /30 gr  
  • 1 cucchiaio di olio evo/ 8 gr 
  • 2 cucchiai parmigiano/ 30 gr 
  • sale e pepe q.b.

Prendete la melanzana e dividetela a metà per il lato lungo. Con uno scavino, o un cucchiaio, estraete la polpa della melanzana, lasciando la buccia integra a formare una calotta che useremo come "contenitore". Una volta eseguita l'operazione, tagliate la polpa a cubetti e mettetela ad appassire in
una padella antiaderente con appena un goccio d'olio e sfumando con dell'acqua. Nel frattempo tostate il pan grattato.

Quando le melanzane saranno quasi completamente cotte, aggiungete nella padella i piselli, la carne macinata, salate, pepate e cuocete tutto insieme nella padella.
A cottura praticamente ultimata, aggiungete il cucchiaio di olio, il pangrattato (lasciandone un po' da parte per la cottura in forno), il parmigiano e l'uovo sodo tagliato a pezzetti, amalgamando il tutto.
Quando il composto si sarà intiepidito, prendete le calotte di melanzana vuote e riempitele, completando con una spolverata di parmigiano e pangrattato.

Infornate, nel forno preriscaldato, a 200° per 20 min. Questo vale per il mio forno, voi dovrete regolarvi con i vostri: il punto è cuocere la buccia che funge da contenitore, formare una crosticina sulla sommità delle melanzane ripiene e ultimare la cottura della farcia.

Potete servirle calde appena sfornate, o tiepide, quasi fosse un piatto freddo. Io le preferisco tiepide, ma ciascuno ha i propri gusti! ;)
Guten Appetit!



domenica 22 febbraio 2015

Red Velvet Cake (253,50 kcal a porz.). Ricetta Ernst Knam (modificata)


La mia prima (Red) Velvet cake, realizzata per festeggiare il capodanno cinese con amici e coinquiline asiatici e non!
Perché Red è messo tra parentesi? Perché, come potete ben vedere, nonostante io abbia usato il colorante, la torta non è affatto diventata rossa! Evidentemente i coloranti liquidi tedeschi sono molto blandi, chi lo sa! Ma in ogni caso la torta era così buona che ho deciso di postarvi lo stesso foto e ricetta. 
La base è un pan di Spagna al cacao aromatizzato alla vaniglia, a cui io ho aggiunto qualche goccia di vaniglia-bourbon dal gusto più deciso, farcita con una cream-cheese-frosting al limone.
Ho usato di base la ricetta di Ernst Knam, modificandola giusto un pelo per cercare di diminuire un po' calorie e grassi, ma non è una ricetta veramente light. Per quella dovrete aspettare il mio secondo tentativo/esperimento! ;) 
Per ottenere una fetta 253,50 Kcal. dividete la torta in 22 fette uguali. 

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:          cottura: 175° per 35° min.
  • margarina light: 150 gr (io ho usato un burro light con ancora meno calorie, che temo in italia non ci sia) 
  • farina 00: 370 gr 
  • zucchero: 300 gr
  • uova: 3 (120 gr)
  • sale: 5 gr / un cucchiaino 
  • 2/3 di fialetta di essenza di vaniglia (poco più di metà fiala) + qualche goccia di vaniglia-bourbon (5/6 gocce per me)
  • colorante rosso: 30 ml (magari con quelli italiani funziona)
  • cacao amaro in polvere: 50 gr
  • yogurt di soia: 300 gr 
  • lievito per dolci: una bustina (io ne usato una bustina e mezza per essere sicura lievitasse abbastanza da ottenere 3 piani)
  • aceto di mele: 25 ml
Per la cream-cheese-frosting: 
  • formaggio cremoso light: 350 gr
  • margarina light: 100 gr
  • zucchero a velo (vanigliato, se volete): 150 gr
  • scorza grattugiata di un limone
  • succo di limone q.b.(io ne ho messo una spremuta abbondate. Assaggiate la crema e aggiungete a piacere)

Setacciate insieme la farina, il cacao e il sale.
Cominciate a lavorare il burro ammorbidito (io lo passo giusto qualche secondo al microonde) con lo zucchero, fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. Non abbiate fretta e lavoratelo tutto il tempo necessario. Quando lo avrete ottenuto, incorporate una alla volta le uova: aggiungete il successivo uovo solo quando il precedente sarà completamente assorbito. Quando avrete usato tutte le uova, aggiungete le essenze di vaniglia e il colorante. 
A questo punto cominciate ad aggiungete la farina setacciata con il cacao un cucchiaio alla volta, alternandola con lo yogurt e premurandovi che non si formino grumi. Quando avrete finito tutta la farina e lo yogurt, aggiungete l'aceto e per ultimo il lievito. Eseguite tutto il procedimento senza mai smettere di frullare con lo sbattitore (se avete una planetaria è più comodo ovviamente). 
Imburrate e infarinate una stampo da 24 cm, versate il composto e infornate a 175° per 35° ca. Ovviamente tutto dipende sempre dal vostro forno: tenete d'occhio la torta e fate sempre la prova stecchino.
Fate intiepidire e ricavate 3 dischi di uguale spessore. Pareggiateli all'interno, riducete in briciole gli eccessi ottenuti e metteteli da parte per la decorazione.

Per essere sicura di tagliare il pan di Spagna in maniera dritta, ho inciso con un coltello, per l'intera circonferenza, i tre strati, ho incastrato nelle incisioni un filo di nylon (quello da pesca sottile va bene), ho incrociato le estremità e ho tirato fino a tagliare tutto il pan di Spagna. Eseguite l'operazione quando è ancora tiepido e lasciate raffreddare completamente con i 3 dischi già tagliati. 

Per la cream-cheese-frosting: montate il burro con lo zucchero a velo, e quando avrete ottenuto un composto omogeneo incorporate il formaggio spalmabile, la scorza e il succo di limone. 

Per montare la torta: spalmate uno strato sottile di crema sui bordi dei dischi per farvi aderire le briciole e poi farcite la torta alternando un disco di pan di Spagna con l'aggiunta del frosting. Decorante l'ultimo strato con uno strato di frosting e le briciole di pan di Spagna.


giovedì 19 febbraio 2015

Ricetta light: Piadina homemade (290,72 kcal. 1 piad.)

Qualche giorno fa avevo una voglia matta di piadina, ma troppo pigra per andare al supermercato a comprarle. Quindi mi sono detta: perché non farla a casa, sana e genuina? Che ci vorrà mai?! 
E in effetti non ci vuole proprio nulla! E' facilissimo e velocissimo, non bisogna farle lievitare e si cuociono in padella! Anche i miei adorati cuochi pasticcioni possono benissimo farla! <3
Oltre ad essere uno sfizioso piatto unico, si presta bene anche come pranzo da asporto.

Come sempre il bicchiere è quello della Nutella. 

Ingredienti per 3 piadine medie:

  • Farina 0: 150 gr / un bicchiere colmo + 1 cucchiaio abbondante (511,5 kcal.)
  • latte di soia: 80 ml / meno di mezzo bicchiere (se necessario aggiungete)(25,5 kcal.)
  • olio evo: 25 ml / 2 cucchiai (144,16 kcal)
  • bicarbonato: 1/2 cucchiaino 
  • un pizzico di sale
Per farcire:

  • 2 carote /100 gr (35 kcal.)
  • 1 pomodoro /100 gr (15 kcal)
  • speck magro con il 50% di grassi in meno: 80 gr / 6 fette  (96 kcal.)
  • 1 cucchiaino di olio (45 kcal)
  • sale q.b.
Mischiate insieme il pizzico di sale e il bicarbonato con la farina e creare la classica fontana, Versate al centro il latte, olio e cominciate ad impastare, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo non troppo morbido. Dividete l'impasto in 3, cospargete con un po' di farina un piano da lavoro e il mattarello e stendete la pasta cercando di dare una forma rotonda, non troppo sottile.
Mettete a scaldare una padella antiaderente. Nel frattempo pelate le carote e con un pela patate tagliate dei lunghi riccioli; affettate i pomodori e condite tutto con il cucchiaino di olio e e il sale.
Quando la padella sarà ben calda, mette a cuocere una piadina a fuoco medio-basso. A metà cottura aggiungete 2 fette di speck, il pomodoro e le carote a riccioli. Piegate a metà e completate la cottura, girando la piadina da entrambi i lati. Fate lo stesso per le altre 2 piadine.

Facile no?!
E come sempre ricordate: low calories, less fat!





martedì 17 febbraio 2015

Unconventional Kitchen. Ricetta light: Caprese di finocchi e arance (144,74 kcal) con pane integrale (115 kcal)


Diciamocelo, la caprese standard sarà anche buona, ma con la mozzarella è un vero scempio di calorie e soprattutto grassi! Senza contare che le solite insalate, o capresi, cominciano proprio a stufarmi (e sono pure intollerante ai latticini). E allora, memore della tradizionale insalata di arance che abbiamo in Sicilia, mi sono detta "perché non provare ad unire il finocchio?"
L'esperimento è andato così bene che ho deciso di farvene dono con la ricetta, davvero facilissima e velocissima. Così veloce che impiegherò più tempo a scrivere questa introduzione, che la ricetta in sé!
Basta aggiungere 50 grammi di pane integrale e può benissimo essere un piatto unico, o un pranzo da asporto. In questo caso le calorie complessive saranno 249, 74. 

Ingredienti per una porzione: 
  • 1 finocchio 
  • un'arancia (meglio se quelle rosse di sicilia) 
  • 2 cucchiaini di olio evo 
  • 2 cucchiaini di aceto di mele
  • sale q.b.
  • 50 grammi di pane integrale
Prendete il finocchio, tagliate via il ciuffo, lavatelo, e tagliatelo a rondelle sottili. Prendete l'arancia, sbucciatela e tagliatela a rondelle non troppo sottili. Componete la caprese su un piatto da portata e condite con l'olio, l'aceto e il sale. 
Guten Appetit!
E ricordate: low calories, less fat! ;) 


domenica 15 febbraio 2015

Ricetta siciliana: Pasta 'ncasciata della nonna.

Oggi è domenica e come ogni domenica, nella mia amata terra greca di Trinacria, si fa il pranzo in famiglia, spesso e volentieri dalle nonne.
Oggi, presa dalla nostalgia di casa trovandomi in terra teutonica, ho deciso di cucinare per pranzo un primo piatto che la mia adorata nonna materna usava cucinare per noi nipoti (e quando dico "usava cucinare", intendo almeno 2 volte a settimana!). Stiamo parlando della nostra famosa Pasta 'ncasciata, o Pasta fritta con il broccolo (che in realtà è il cavolfiore, ma noi lo chiamiamo broccolo!) 
E' un primo piatto davvero ricco, per niente light, ma proprio neanche un po' (e infatti non vi scrivo le calorie che è meglio!) e non apporterò nessuna modifica alla ricetta originale di nonna per renderlo più light, sia per ragioni affettive, sia perché mi piace da morire così, con tutte le sue calorie, che in questo caso sono tutte salute!! 
Io ne sono la prova: da bambina mia nonna la cucinava almeno 2 volte a settimana, per metà della mia vita ho pranzato sei giorni a settimana da lei e oggi entro comodamente in una taglia 40! E lo stesso vale per fratelli e cugini: siam venuti su tutti fighi e snelli! 
Quindi preparatela e fatela mangiare ai vostri bambini e nipoti! E poi è davvero facilissima da fare! 

Eccovi la ricetta tramandata per generazioni nella nostra famiglia: 

Ingredienti per una persona: 

  • Pasta ditali grandi: 90 gr. (quelli che vedete in foto sono troppo grandi, ma devo ringraziare gli dèi di aver trovato almeno quelli da queste parti!) 
  • cavolfiore: 100 gr ca. (io in realtà vado sempre ad occhio)
  • parmigiano
  • 1 uovo
  • una noce di burro/margarina
  • sale e pepe
Prendete l'uovo, sbattetelo con sale, pepe, una spolverata di parmigiano e mettetelo da parte. 
Lessate il cavolfiore in abbondante acqua salata. Una volta lessato, schiacciatelo per bene con una forchetta fino ad ottenere una poltiglia. Mettete a scaldare una padella con un giro di olio evo e soffriggetelo a fiamma media. 
Nel frattempo cuocete la pasta e aggiungete un po di acqua di cottura nella padella con il cavolfiore, continuando a farlo andare sempre a fiamma media, fino a quando non otterrete una pappetta umida; a quel punto spegnete il fornello.
Scolate la pasta al dente,unitela al cavolfiore nella padella, aggiungete la noce di burro e a fiamma media cominciate ad amalgamare il tutto. Quando il cavolfiore sarà bene amalgamato con la pasta, aggiungete l'uovo sbattuto, cercando di distribuirlo equamente, e cominciate a friggere ed amalgamare tutto. 
Quando l'uovo avrà cominciato a rapprendersi, aggiungete una buona dose di parmigiano e continuate a friggere. E a friggere. E a friggere. E a friggere. Fino quando non vedrete il cavolfiore e l'uovo formare una crosticina attorno alla pasta. 
Quando la crosticina si sarà formata la vostra pasta 'ncasciata sarà pronta per essere gustata! 
Che vi avevo detto?! Non è facilissimo?! Anche i miei amati aspiranti piromani e distruttori in cucina possono farlo <3!! 
Guten Appetit! 


Se foste nuovi di queste parti vi invito a leggere il post di presentazione di Unconventional Kitchen, così che tutto vi sia più chiaro!;) 

sabato 14 febbraio 2015

Mini Gateau di patate (195 kcal a porz.) Ricetta antipasto light.

Buongiorno Gente. Oggi è sabato e avrebbe dovuto essere il giorno de Impariamo il siciliano, ma non ho avuto tempo di scrivere la lezione di oggi, quindi vi posto una ricettina veloce veloce, facile facile, per un antipasto o aperitivo!

Ingredienti per 3 tortini:

  • 3/4 patate grandi (300 gr ca.) 
  • parmigiano grattugiato: 40 gr / 3 cucchiai
  • 2 fette di speck magro con il 50% di grassi in meno
  • 3  cucchiaini di parmigiano grattugiato (15 gr) (capirete il perché delle dosi separate)
  • pangrattato
  • 3 fettine sottili di Galbanino (per 20 gr)
  • sale e pepe q.b.


Fate bollire per bene le patate in abbondante acqua salata, pelatele e schiacciatele (potete anche usare il microonde avvolgendole nella pellicola adatta e bucandole con la forchetta). Aggiungete alle patate schiacciate i 40 gr di parmigiano, il sale e il pepe, lavorate un po' con le mani per amalgamare bene il tutto.
Prendete le 2 fette di speck e tagliatele grossolanamente al coltello.
Oliate appena, aiutandovi con un tovagliolo, 3 stampini in allumino per tortini, o muffin, e cospargete con un po' di pangrattato.
Prendete il nostro composto di patate e riempiteli per metà; aggiungete lo speck, una fettina di Galbanino e un cucchiaino di parmigiano per ciascuno stampo (se volete, potete anche aggiungere un fiocchetto di margarina light, ma in quel caso le calorie aumenterebbero!). Fatto ciò, riempite anche la seconda metà dello stampino con il composto di patate.
Cospargete la sommità con un po' di pangrattato, appena un filo di olio evo e infornate a 200° per 15 min. Ma regolatevi sempre conoscendo i vostri forni.
Lasciateli raffreddare e sformateli delicatamente (aiutandovi con un coltello se necessario).
Ci vuole più tempo a spiegarlo, che a farlo! Guten Appetit!


giovedì 12 febbraio 2015

Ricetta colazione: Pan Bauletto al cioccolato con farina di farro integrale (114,83 kcal.)



Oggi vi propongo una ricetta per una colazione, sana, nutriente e soprattutto CIOCCOLATOSA!
Per l'impasto useremo la farina di farro integrale, perché oltre a contenere meno calorie e carboidrati, è ricca di fibra, ma soprattutto è molto proteica. Le proteine non solo sono importanti per la nostra alimentazione, ma danno anche quella sensazione di sazietà che vi eviterà di arrivare affamati all'ora di pranzo.
Le 114,83 kcal. sono per ciascuna fetta del Pan bauletto, diviso in 15 fette.



Per quanto riguarda le dosi per l'impasto, nel post di presentazione di Unconventional Kitchen vi dissi che dosi e quantità vi sarebbero state date solo se strettamente necessarie, perché in cucina è bello sperimentare, improvvisare, divertirsi. In questo caso le dosi ve le darò, ma essendo un impasto lievitato dovrete capire voi se è il caso di aggiungere più farina, acqua, ecc per ottenere il risultato che vogliamo: impasto omogeneo, liscio ed elastico. Del resto, ogni qual volta chiedo a mia madre le dosi per un impasto lei mi risponde sempre: vai ad occhio! Ed io ho imparato ad andare ad occhio. Tanto più che la ricetta originale di questo pan bauletto prevedeva un tipo diverso di farina e uno stampo più piccolo. Ho improvvisato ed è andata alla grande!
Ma per i miei amatissimi piccoli piromani e portatori di distruzione e caos in cucina, svelo un piccolo trucco per capire se l'impasto è pronto o meno, omogeneo ed elastico: quando la vostra palla sarà liscia, non vi si appiccicherà alle mani, ma soprattutto comincerà a fare le bolle (sì, proprio così, le bolle) e le sentirete gonfiarsi e scoppiare con un pop sotto le mani mentre impastate, allora eccovi lì, l'impasto è pronto!
Il bicchiere usato è sempre quello della Nutella.

Ingredienti per uno stampo da 25 cm:
  • Farina di farro integrale integrale: 300 gr / 2 bicch. colmi + 2 cucchiai colmi
  • lievito di birra disidratato: una bustina (7 gr.)
  • cacao amaro in polvere: 45 gr/ 4 cucchiai colmi 
  • acqua: 150 ml / un bicchiere colmo 
  • latte di soia: 6 cucchiai
  • zucchero: 3 gr. / 1 pizzico
  • sale: 1 cucchiaino
  • olio di semi: 4 cucchiai 
  • cioccolato fondente tagliato al coltello: 50 gr / ca. 2 cubotti spessi)

Sciogliere il lievito in metà della dose d'acqua.
Mischiate insieme la parte secca di ingredienti (farina, cacao, zucchero, sale, zucchero) e metteteli su una spianatoia nella classica forma a fontana (io uso una boule abbastanza grande). Versate al centro la parte di acqua con cui avete sciolto il lievito, il latte e cominciate ad impastare.
Unite anche l'olio e continuate ad impastare, versando anche la seconda metà di acqua e aggiungendone ancora se fosse necessario.
Impastate fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio, sodo, elastico ed omogeneo: quando sentirete le bolle d'aria gonfiarsi e scoppiarsi sotto le mani allora l'impasto sarà pronto.
Per ultimo aggiungete il cioccolato fondente tagliato al coltello.

Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume. Per velocizzare i tempi, essendo inverno, io ho messo il mio vicinissimo ad un termosifone coperto con delle coperte pesanti. Trascorso il tempo della prima lievitazione, prendete l'impasto, sgonfiatelo su una spianatoia, dategli la forma di un filone e mettetelo dentro lo stampo da plumcake. Chiudete con la pellicola e lasciate lievitare fino a quando l'impasto non sarà lievitato nuovamente raggiungendo la pellicola.
A questo punto, togliete la pellicola, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per altri 10 minuti.
Preriscaldare il forno a 175°/180° e infornate per 30/35 min.
Come non mi stancherò mai di ripetere la cottura dipende molto dal forno che si ha. Il mio ad esempio cuoce più sopra e meno sotto, quindi metto la griglia del forno sempre molto bassa e dopo circa 15/20 metto una leccarda nella parte alta del forno, così da evitare che la parte superiore si bruci e quella inferiori rimanga cruda. Quindi voi tenete sempre d'occhio il vostro forno e fate la prova stecchino. 

Consiglio: con un po' di marmellata alle fragole, rigorosamente light senza zuccheri, è la morte sua! (come diciamo al sud! xD)

Sembra difficile, ma non lo è! Tutti possono provarci e riuscirci! E poco importa se non verrà bene la prima volta, verrà meglio la seconda! E ricordate: low calories, less fat!



martedì 10 febbraio 2015

Ricetta light: Involtini di petto di pollo (214 kcal a porzione) con patate novelle (101 kcal)

Chi lo ha detto che per rimanere in forma bisogna mangiare cibi tristi e scialbi?! Se vi foste sentiti ribadire la necessità della cosa e vi fosse già venuta la depressione al sol pensiero, ecco che arrivo io in vostro soccorso con la ricetta di oggi. 2 involtini per sole 214 kcal (dove 45 kcal sono per il cucchiaino di olio) con pochi grassi, direi che è proprio un affare! Riguardo le patate novelle, io le ho inserite per chi non teme i carboidrati e qualche caloria in più, ma se volete potete anche sostituirle con un contorno più leggero. A voi la scelta.
Ai miei adorati meno capaci apprendisti cuochi, dico che la ricetta è davvero facilina facilina, quindi non vi scoraggiate e provate! Che tanto se non vi viene bene....fregacazzi!! 

Ingredienti: 
per una porzione.

  • 2 filetti di petto di pollo sottili (circa 50 gr. ciascuno)
  • mezza zucchina 
  • 4 fette speck magro con il 50% di grassi in meno (circa 46 gr.)
  • patate novelle: 3 o 4 (non devono superare gli 80 gr.)
  • due cucchiaini di olio evo.
  • sale, pepe, e una spolverata di parmigiano. 
  • un rametto di rosmarino (se lo avete)

Cominciata con il lessare le patate novelle con la buccia in abbondante acqua. A cottura ultimata toglierete la buccia. 
Nel frattempo prendete la zucchina, ricavatene 4 fette sottili tagliate per il lato lungo e grigliatele (ultimeremo la cottura in forno, quindi non bruciatele). Potete farlo anche con una padella antiaderente. Mi raccomando, in entrambi i casi non aggiungete olio. 
Prendete il petto di pollo (se non fosse abbastanza sottile battetelo un po') adagiate su ciascun filetto 2 fette di speck magro, 2 fette di zucchine e una spolverata di parmigiano. Arrotolateli e chiudetele con dello spago da cucina. Salate e pepate e incastrate un pezzetto di rametto di rosmarino nello spago (facoltativo). 
A questo punto cominciate a preriscaldare il forno a 190°/180° gradi statico e mettete sul fuoco la nostra amatissima padella antiaderente. Quando sarà abbastanza calda mette dentro gli involtini, coprite con un coperchio trasparente e rosolateli così, a fiamma medio-bassa, rigirandoli su ciascun lato e sfumando con po' d'acqua per evitare che si brucino e secchino troppo. 
Quando saranno praticamente quasi cotti su tutti i lati, prendete una teglia, mettete dentro gli involtini (aggiungendo un cucchiaino di olio) e le patate (aggiungendo un po' di sale e l'altro cucchiaino di olio). 
Infornate per circa 20/25 min a 190°/180° e poi con il grill a 200 per altri 5/8 minuti. Ovviamente, come sempre, la cottura dipende dal forno che ciascuno ha, quindi regolatevi di conseguenza. 
Et voilà, le jeux sont fait! Low calories, less fat! 



domenica 8 febbraio 2015

Ricetta light: Muffin al cioccolato: 97,22 calorie ( >2,5 % di grassi)


In questo nuovo appuntamento con Unconventional Kitchen realizzo uno dei piccoli sogni di tutti: muffins light, low calories and less fat!! Un muffin normale ha circa 350 calorie e non vi dico quanti grassi!! Con la mia ricetta calorie e grassi saranno 3 volte meno! Ciascun muffin avrà 97,22 calorie e meno del 2,5% di grassi! E saranno ancora morbidi anche il giorno dopo! Il trucco? La soia! I prodotti di soia diventeranno i vostri migliori amici in cucina, per diminuire grassi e calorie!
Come annunciato nella presentazione di U.K. darò le dosi anche in bicchieri e cucchiai per chi, come noi poveri studenti disgraziati fuori sede, non ha una bilancia nella propria dimora! Il bicchiere che ho usato per le dosi è quello della Nutella, che penso non manchi proprio a nessuno in casa! ahahah
Cominciamo!

Ingredienti: per 12 muffins.     Tempo di cottura: 20/25 min. 

  • Farina 00: 150 gr / 1 bicchiere colmo + 1 cucchiaio abbondante. 
  • Cacao amaro in polvere: 40 gr / 3 cucchiai colmi
  • Latte di soia: 90 ml / mezzo bicchiere 
  • Zucchero: 2 cucchiai + 2 tic dolcificante light (da 72 gr ciascuna). 
  • Uova: 1 intero + albume 
  • Amido di mais: 1 cucchiaio raso
  • Yogurt di soia: 75 grammi / 4 cucchiai colmi 
  • Margarina light: 15 gr / 1 cucchiaio (ho calcolato le calorie con la Allegée della Vallè)
  • Lievito per dolci: 2 cucchiaini colmi 
  • Bicarbonato: 1 cucchiaino raso 
  • Sale: un pizzico

(se volete anche un cucchiaino di estratto di vaniglia/vanillina)


Per prima cosa fate sciogliere in un pentolino la margarina, stando attenti che non bruci, e lasciatela raffreddare.
In una ciotola setacciate insieme gli ingredienti secchi: la farina, il cacao, l'amido, il sale, il bicarbonato e la vanillina se volete. NON aggiungete il lievito.
In un'altra ciotola sbattete l'uovo intero con lo zucchero e le tic, fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo.
Aggiungete la margarina sciolta (fredda) e lo yogurt, continuando a sbattere con le fruste il tutto per qualche minuto: deve risultare un composto omogeneo. A questo punto aggiungete gli ingredienti secchi, precedentemente mischiati, un cucchiaio alla volta alternandoli con l'aggiunta del latte. Sempre continuando a sbattere con le fruste, fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Quando avrete usato tutta la farina e il latte, aggiungete il lievito e continuate ancora con le fruste per qualche altro minuto.
Per ultimo incorporate l'albume montato a neve con un pizzico di sale. (Sì, potete montarlo anche a mano con una frusta, io l'ho fatto. Ovviamente perdere per uno o 2 giorni l'uso del braccio, ma ne vale la pena!).
Disponete i pirottini nello stampo per muffin, e infornate a 175/180°, forno statico preriscaldato, per circa 20/25 min.
Tutto dipende dal vostro forno. Quindi se conoscete il vostro forno saprete anche gestire la temperatura esatta e il tempo. Fate sempre la prova stecchino.
Et voilà, les joux sont faits!

Difficile? NO, vero?! Anche i miei adorati piromani e portatori di caos e distruzione in cucina possono farlo! <3
E ricordate: low calories, less fat!!!




giovedì 5 febbraio 2015

Unconventional Kitchen. Ricetta light: Penne panna, zucchine e speck light e pochissimi grassi (224 kcal.)

Allora gente, ormai lo sapete: questo è il paradiso del light, delle low calories, less fat.
Oggi vi faccio felici e vi do un po' di carboidrati, ma rigorosamente in maniera light, come sempre! 
E' anche una ricetta facile, facile alla portata di tutti. Oggi infatti rivisitiamo un classico come la pasta panna, zucchine e speck. Ora, avete idea di quanti maledettissimi grassi abbia la vostra adorata panna?! Se lo sapete, vi starete già strappando i capelli per la disperazione. Ma niente panico, perché con un piccolo e semplice accorgimento elimineremo tutti quei grassi e quelle calorie inutili! Come? Leggete la ricetta per scoprirlo! ;) 

INGREDIENTI:
per una persona.

- 80gr di penne rigate
- mezza zucchina
- 3 fette di speck con il 30% di grassi in meno
- panna da cucina di soia (e questo è il trucco!)

Prendete la mezza zucchina e tagliatela a rondelle molto sottili, così cuoceranno più fretta. Mettete a scaldare la nostra amica padella antiaderente, e senza aggiungere nulla (non vi azzardate a mettere neanche una goccia di olio!), cominciate a scottare le zucchine, coprendo l'amico coperchio trasparente e sfumando con un po' di acqua di cottura, come abbia fatto per i peperoni nella ricetta precedenti (procedimento qui). Quando le zucchine saranno praticamente pronte aggiungete lo speck e fate rosolare tutto insieme. Alla fine aggiungete 4 cucchiai pieni di panna da cucina di soia.
Nel frattempo avrete cotto la pasta. Scolatela al dente, tuffatela nella padella con il condimento, aggiungete, un po' di acqua di cottura e mantecate il tutto per un minuto o due a fiamma bassa. quando il tutto sarà ben amalgamato, spolverate con un po' di parmigiano e servite.
Adesso avete il vostro piatto di pasta low calories, less fat! Leggetemi, seguitemi, mi piacetemi, commentatemi, condividetemi! ;)


martedì 3 febbraio 2015

Unconventional Kitchen. Ricetta light: cotoletta di pollo light (senza friggere!!) con contorno di peperoni.

E anche oggi saremo alla prese con una ricetta facile facile, rigorosamente low calories, per esercitarci prima di cominciare ad alzare un po' il tiro! Per questa ricetta le dosi degli ingredienti sono assolutamente inutili, potrete benissimo gestirle da soli! Il tutto, come sempre, sarà spiegato per evitare che aspiranti piromani e portatori di caos e distruzione falliscano (voi però metteteci impegno, per gli dei!)
Qualora stiate pensando che io sia pazza perché vi siete persi il post di presentazione con la prima ricetta di U.K. potete trovarlo QUI. 

Dunque, a chi non piace la cotoletta di pollo panata?! A nessuno! Tutti la adoriamo, ovvio! Ma la frittura porta con sé una vagonata di grassi e calorie!! Che fare allora? rinunciare? Anche no!! Basta non friggerla! Come fare? Con la nostra amatissima super padella antiaderente e il nostro fidato coperchio di vetro! 

Ingredienti: 
  • Filetto di petto di pollo (che sia sottile, mi raccomando)
  • pangrattato 
  • parmigiano/grana grattugiato
  • sale q.b. 
  • olio evo
  • peperone (del colore che vi garba di più)
  • un bicchiere di acqua


foto 1.
Mette a scaldare sul fornello la nostra fedelissima super padella antiaderente. 
Prendiamo il peperone: laviamolo, mettiamolo su un tagliere, eliminiamo tutti i semini e tagliamo a strisce sottili (foto 1). A questo punto mettete a portata di mano il bicchiere d'acqua, prendete il peperone tagliato e gettatelo nella padella. Fatelo cuocere per qualche minuto così, girandolo spesso e dopo abbassate la fiamma a medio-bassa. Quando vedrete che il peperone comincia ad asciugarsi e ad attaccarsi, aggiungete un po' d'acqua (come se steste sfumando con del vino) e mette il nostro amico coperchio di vetro e rigirate di tanto in tanto. Ogni qual volta vedrete l'acqua asciugarsi, dovrete ripetere l'operazione fino a cottura ultimata (traduzione: quando sono mollicci e l'acqua sarà evaporata completamente).

foto 2.
Nel frattempo prendete il filetto di pollo, dategli una veloce sciacquata con l'acqua e poggiatelo su un tagliere. Prendete un cucchiaino di evo e, aiutandovi che le vostre dolci manine, spargetelo su di un lato, avendo cura di ungerlo per bene. Ripete l'operazione anche per l'altro lato. Fatto ciò, ripassatelo nel pangrattato a cui avrete precedentemente unito, mischiandoli insieme, il parmigiano e il sale ( foto 2)
Quando i peperoni saranno pronti toglieteli dalla padella, disponeteli su un piatto e rimettete la nostra amica sul fornello (vi faccio fare tutto con una sola padella! figo vero?!). Prendete il petto di pollo, mettetelo a cuocere dentro la padella (a fiamma BASSA) mettete il coperchio e lasciate cuocere.
Controllate la cottura, quando vedrete che anche il lato superiore comincia ad essere bianco e sodo allora potrete girarlo dall'altro lato.
Cuocete ancora con il coperchio fino a cottura ultimata. 
foto 3.
A  questo punto disponetelo nel piatto insieme ai peperoni e il gioco e fatto! 











Non è difficile, ce la facciamo, vero? Sì?! Ovviamente mi riferisco ai piromani e ai Doomsday! Che vi sfotto ma vi adoro! <3 E state tranquilli che se fallite, come recita il nostro motto: FREGACZZI! 



  

domenica 1 febbraio 2015

Unconventional Kitchen: presentazione ad occhio di bue.

Lo scopo di questa rubrica è quello di postare ricette in modo non convenzionale. Infatti le dosi esatte le avrete solo se strettamente necessarie: in cucina bisogna improvvisare, sperimentare e a volte è davvero superfluo indicarle (ed io sono estremamente pigra!).
Cercherò di venire incontro a tutti quegli sfigati come me, che essendo studenti fuori sede, Erasmus, disgraziati e compagni, non è scontato abbiano in casa tutto il necessario per lavorare in cucina. Quindi in ogni ricetta, là dove possibile, oltre a gr. e cl, indicherò le quantità in cucchiai e bicchieri (figo vero?).  Impastatrici, planetarie, bimby e arnesi vari per realizzare impasti salati o lievitati??!! SCORDATEVELI. Userete la forza bruta delle vostre braccia. Per lo sbattitore invece sarebbe meglio procurarsene uno, ma anche lì vedremo di limitarlo al minimo.
I DOLCI. Io sono una fanatica dei dolci, per loro provo un amore viscerale e incondizionato. Ma a tanto amore, corrisponde altrettanto odio per le calorie!! Quindi che fare?? Semplice, con piccole modifiche e accorgimenti renderemo le ricette dei dolci con il minor numero possibile di calorie e grassi! Metodo che verrà applicato a quasi tutte le ricette, anche quelle salate, che verranno pubblicate. Dico quasi, perché alcune sono talmente sacre, soprattutto quelle della tradizione siciliana, che sarebbe un sacrilegio, nonché un abominio cambiarle! Quindi ce le terremo esattamente così come sono...forse...
And last, but not least, questa rubrica sarà un po dedicata ad amiche, coinquiline e conoscenti che in cucina sono provette/i piromani o portatori di distruzione! Per voi tutto sarà spiegato in modo che il fallimento sia una remota possibilità e domenica dopo domenica, diventerete sempre più pompieri e meno piromani, creatori e non distruttori.
Quindi, non sapete fare neanche un uovo fritto?! Tranquilli, da oggi quel maledetto uovo non dovrete friggerlo! E avrà pure meno calorie e sarà più salutare! Come fare??

Prendete una padella antiaderente, con il rivestimento assolutamente intatto.
Mettetela a scaldare sul fornello. Quando sarà ben calda, aggiungete l'uovo: mi raccomando fatelo in modo deciso e senza esitazione, cosicché si disponga bene sulla padella.
A questo punto, abbassate la fiamma la fiamma e coprite con coperchio (preferibilmente trasparente, così da poter tenere sotto controllo la cottura. Mi raccomando, non fatelo cuocere troppo o il tuorlo diventerà sodo. Aspettate semplicemente che sia cotto l'albume e il gioco e fatto! Che ci vuole??!!




N.B. se vi accorgete che il fondo dell'albume sta cuocendo troppo in fretta e la parte superiore è ancora cruda, togliete la padelle dal fuoco (con il coperchio già messo) fino a quando non sentirete lo sfrigolio dell'uovo diminuire. A quel punto rimettetela sul fuco, che vi sarete premurati di abbassare!
Vi sembrerà che l'uovo si sia attaccato, ma basterà staccare DELICATAMENTE i bordi con una spatola di legno (o silicone) e farlo scivolare dolcemente sul piatto!
E se proprio non ve la sentite, come prima volta vi concedo di ungere un tovagliolo con un po' di olio di semi e passarlo sulla padella, così sarete sicuri che l'uovo non si attacchi. E se anche la prima volta dovreste davvero fallire riprovate! E ricordate che il motto di questo blog è: fregacazzi!!!!